ETICA

L'etica (dal greco èthos), indica un insieme di norme che possono includere aspetti legati al comportamento, al costume o consuetudini tali da indirizzare corrette scelte di vita. In realtà si tratta di una materia che nel suo insieme studia i fondamenti razionali, i quali permettono di assegnare alle azioni umane uno status deontologico. Il tutto, all’interno di un quadro che possa distinguere le azioni delle persone in termini di giustizia, in ordine a comportamenti ritenuti, illeciti, sconvenienti o intrinsecamente malvagi, secondo un ideale modello morale.

In Romani 2:14-15 è scritto che “…Quando i pagani, che non hanno la legge, per natura agiscono secondo la legge, essi, pur non avendo legge, sono legge a se stessi; essi dimostrano che quanto la legge esige è scritto nei loro cuori come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono”.

Come tutti gli -ismi (fanatismi, fascismi, integralismi, radicalismi, bigottismi), l’etica deve fare attenzione a non diventare quella caricatura definita con l’espressione di “moralismo”, con la conseguente degenerazione concettuale.  Vi sono dei valori insiti nella coscienza dell’uomo. Come abbiamo visto, tale disposizione posta da Dio nel nostro cuore, agisce come una “legge” o regola implicita di condotta, anche in talune persone non religiose. Questa è, sostanzialmente, la capacità di esaminare e giudicare se stessi (Romani 9:1).

Ma esiste una etica cristiana? E all’interno di questa, esiste una etica evangelica e protestante? Nella misura in cui Dio e la sua Rivelazione  vengono posti al centro della vita dell’individuo e della società, allora potremmo di si.

Il guardare indietro e giudicare la propria condotta morale, è il segno di una coscienza che è attenta ed in grado di compiere quella  revisione di vita che si chiama “conversione”. Essa viene intesa biblicamente come metanoia, termine il quale deriva dal greco metanoeo, verbo che vuole esprimere l’idea di una vera  e propria rivoluzione copernicana, sia nel pensiero che nell’azione.

 

“Il peccato getta l’intelligenza umana nelle tenebre, e la disorienta quando si tratta di realtà di  capitale importanza”. Così si esprimeva la Dichiarazione Evangelica di Chicago del 1986, in merito all’etica biblica. Ed è per questo che, nel presente sito, abbiamo voluto dedicare sezioni specifiche ad aspetti legati al vissuto umano, in tutte le sue declinazioni sociali più rappresentative. Abbiamo scelto di gettare una luce su alcune tematiche quali l’omosessualità, l’infedeltà coniugale, divorzio, nuove nozze e uso di sostanze psicoattive. Lo faremo in ascolto della Scrittura e non “usando” la Scrittura. Sempre la  suindicata Dichiarazione di Chicago, afferma: “Secoli di studi della Bibbia hanno mostrato più e più volte, che la Scrittura canonica si interpreta al suo interno su tutti gli importanti oggetti della vita della fede, della speranza, dell’obbedienza, dell’amore e della salvezza”. Ed aggiungiamo…dell’etica!